Piccole Curiosità
lo sapevate che?

ℂ𝕦𝕣𝕚𝕠𝕤𝕚𝕥𝕒̀ 𝕕𝕒 𝕤𝕔𝕠𝕡𝕣𝕚𝕣𝕖? 

𝕤𝕔𝕣𝕚𝕧𝕖𝕥𝕖𝕞𝕚 𝕦𝕟𝕒 𝕞𝕒𝕚𝕝, 𝕧𝕚 𝕣𝕚𝕤𝕡𝕠𝕟𝕕𝕖𝕣𝕠̀ 𝕟𝕖𝕝 𝕞𝕚𝕟𝕠𝕣 𝕥𝕖𝕞𝕡𝕠 𝕡𝕠𝕤𝕤𝕚𝕓𝕚𝕝𝕖!


𝓒𝓸𝓷𝓯𝓮𝓽𝓽𝓲

Immancabili in ogni matrimonio e in ogni rito che si rispetti. Nelle nozze i confetti sono il simbolo di augurio per cui è importante che siano dispari e soprattutto che siano non meno di cinque così da simboleggiare perfettamente fertilità, salute, longevità, felicità e ricchezza. Inoltre il numero cinque essendo un numero indivisibile simboleggia il cammino indissolubile che gli sposi stanno cominciando a compiere insieme.

Se vogliamo, anche nelle bomboniere matrimonio è celata una simbologia importante legata alle nozze: a prescindere da quale sia la vostra idea di bomboniera matrimonio, il fatto di lasciare un pensiero a fine giornata simboleggia l'ospitalità, il ringraziamento, una carineria, insomma, rivolta agli invitati che hanno avuto il piacere di gioire insieme a voi, condividendo uno dei momenti più importanti della vostra vita.


𝓛𝓪 𝓢𝓹𝓸𝓼𝓪 𝓪 𝓢𝓲𝓷𝓲𝓼𝓽𝓻𝓪

Durante il matrimonio in Chiesa, ma anche in comune, la celebrazione del rito nuziale prevede che la sposa si trovi sempre a sinistra dello sposo, guardando l'altare con alle spalle la porta dell'edificio. Il motivo è antichissimo e, visto con gli occhi dell'uomo moderno, assai bizzarro. La mano destra dello sposo doveva esser libera, anche durante la cerimonia, per prevenire il rischio di rapimenti della sposa da parte di altri pretendenti o, nei casi peggiori, da parte della stessa famiglia della donna. La mano destra dell'uomo risultava quindi esser libera e pronta ad impugnare la spada nel caso, non remoto, in cui qualcuno avesse dovuto tentare un rapimento last minute. Oltre la sposa, anche tutti gli invitati prendono parte a sinistra o destra in conseguenza della posizione dei due festeggiati. Successivamente durante il ricevimento la sposa dovrà sedere a destra e lo sposo a sinistra a simboleggiare il passaggio della spada alla sposa, vale anche per il taglio torta! E' la sposa che con la mano destra impugna il coltello per tagliarla e lo sposo appoggerà la sua mano sinistra sopra la sposa per aiutarla nel taglio e nella vita formando un cuore...


𝓘𝓵 𝓒𝓪𝓹𝓹𝓮𝓵𝓵𝓸

Ad un matrimonio non è più obbligatorio, ma è ancora un accessorio di notevole rilievo

Un accessorio decisamente elegante da indossare ad un matrimonio, il cappello completa l'outfit, ma fate attenzione a non attirare troppo l'attenzione altrui.

In passato, il cappello non era solo un accessorio, ma indicava uno status symbol. Nessuna donna della buona società ne sarebbe uscita di casa sprovvista, consapevole che un cappello scelto con cura e ben indossato avrebbe messo in risalto la sua femminilità e la sua personalità. La moda ne comprendeva di diversi tipi, adattati ad ogni occasione e ad ogni stagione.
Gli inviti ad un matrimonio erano, se questo si celebrava al mattino e all'aperto, "en chapeau", ovvero richiedevano che le signore indossassero "obbligatoriamente" un cappello. Tale accessorio veniva spesso richiesto, non solo in occasione di cerimonie particolarmente eleganti.
Oggigiorno il cappello ad un matrimonio non è più un accessorio indispensabile: chi lo indossa deve sentirsi a proprio agio, portarlo con disinvoltura e non deve ostentarlo per non attirare troppo l'attenzione degli invitati.
Quando è consentito portare il cappello ad un matrimonio?
Sono poche le regole che si dovrebbero seguire se si decide di indossare un cappello durante una cerimonia di nozze.
Le velette sono tassativamente vietate per le cerimonie che si svolgono in mattinata.
Non è educato indossare un cappello dopo il tramonto quindi, se la cerimonia si svolge di sera, prolungandosi fino a notte inoltrata, il cappello non deve assolutamente essere indossato.
Non è appropriato indossarlo nei luoghi chiusi, tranne che in chiesa.
Il cappello è un complemento raffinato della mise, per cui si consiglia di limitare l'eccentricità.
Il cappello scelto può anche essere vistoso, infiocchettato, decorato, di materiali semplici come paglia o rafia ma il colore dovrebbe essere sempre in tonalità pastello e, categoricamente, non nero, colore vietato ai matrimoni.
Il galateo prevede che le donne possano vestire un cappello ad un matrimonio solo se la madre della sposa lo indossa. Se, quindi, si desidera arricchire la propria mise con questo raffinato e elegante accessorio, si dovrà prendere contatto con la madre della sposa per essere sicuri che lo indossi. Nemmeno la madre dello sposo dovrebbe indossare il cappello se non è indossato dalla futura consuocera.
Il cappello può essere indossato nelle cerimonie nuziali che si svolgono nei mesi caldi, all'aperto e di mattina. Deve essere tenuto per tutta la durata della cerimonia e può essere tolto solamente a tavola, per non arrecare disturbo agli altri commensali. E' possibile continuare ad indossarlo a tavola solo se è minuto ed è parte dell'acconciatura oppure se il rinfresco si svolge all'aperto e in piedi.


𝓘𝓵 𝓑𝓸𝓾𝓺𝓾𝓮𝓽

Una delle domande che si sentono spesso è: chi regala il bouquet alla sposa? E chi lo porta e consegna alla sposa? Inutile dire che la confusione che c'è sull'argomento dipende dal fatto che in Italia circolano tradizioni diverse a seconda che ci si trovi al nord o al sud.

Quindi oggi ho pensato di fare un po' di chiarezza sull'argomento, spiegandovi quali sono le principali tradizioni riguardanti chi regala il bouquet alla sposa.

La tradizione più comune prevede che sia lo sposo a regalare il bouquet alla sposa. In questo modo infatti risulta essere l'ultimo regalo da fidanzati, come una sorta di chiusura del corteggiamento.

Ma come sappiamo il bouquet deve essere intonato all'abito della sposa e all'acconciatura, perciò lo sposo sarà aiutato nella scelta del bouquet da qualche amica della sposa o parente che è a conoscenza di tutti questi dettagli.

Per quanto riguarda invece chi porta il bouquet alla sposa, lo sposo lo può far recapitare a casa della sposa il giorno delle nozze, o anche portarlo di persona, quello che conta è che lo sposo non lo consegni personalmente, perché come tutti sanno porta sfortuna che gli sposi si vedano prima della cerimonia.

In alternativa, lo sposo potrà consegnare il bouquet direttamente all'ingresso della chiesa, poco prima che inizi la cerimonia.

Un'altra tradizione, diffusa soprattutto al sud, prevede invece che sia la suocera a scegliere e regalare il bouquet alla sposa. Questa è però una prassi che sta cadendo in disuso, e le suocere ormai preferiscono regalare sì il bouquet, ma lasciare che sia la sposa stessa a sceglierlo.

La suocera consegnerà poi il bouquet personalmente alla sposa la mattina delle nozze, simboleggiando il passaggio di testimone con la futura nuora. Ma potrà anche portare il bouquet allo sposo all'ingresso della chiesa, poco prima che inizi la cerimonia.

Queste sono le tradizioni, ma ormai stanno cadendo in disuso. Infatti sono sempre più numerose le spose che scelgono autonomamente il proprio bouquet, e del resto così è molto più comodo: chi meglio della sposa sa che tipo di bouquet è meglio per il proprio abito e va in contro ai propri gusti?

Inoltre le spose si fanno recapitare a casa il bouquet, così da poter uscire per andare a sposarsi già col proprio mazzo di fiori.

Bene, ora che sai tutto sulle tradizioni in Italia, hai deciso cosa farai? Ne seguirai qualcuna? 


𝓛𝓮 𝓕𝓮𝓭𝓲

ll galateo del matrimonio, prevede che le fedi siano pagate dallo sposo, ed il compito di portarle nel luogo della cerimonia spetta al testimone maschio principale (sempre dello sposo). Nel caso in cui siano presenti dei paggetti o delle damigelle che precederanno gli sposi durante la marcia nuziale, le fedi nuziali saranno portate da loro.

Al sud, invece, esiste la figura del "compare d'anello", persona molto intima alla coppia, incaricata di regalare un anello alla sposa(o ad entrambi gli sposi) che verrà benedetto e consegnato poco prima dello scambio degli anelli veri e propri.

Nel corso del tempo, le fedi sono diventate un simbolo indissolubile dal concetto stesso di matrimonio rappresentando, nella loro perfezione sferica,la perfezione di una unione, l'unione delle vite di due persone innamorate in una sola.

Oggi è sempre più di tendenza che siano i testimoni dello sposo e della sposa a regalare le fedi, assumendosi a pieno le spese, le fedi ovviamente prima vengono scelte dagli sposi!