Almeno 3 momenti in cui avere un WP può rivelarsi particolarmente utile

11.07.2019

Credo che per ogni coppia prima o poi arrivi il momento in cui chiedersi se scegliere o meno di avere un wedding planner che li affianchi nei preparativi.

A volte il "no" avviene per partito preso, senza che ci si informi e ci si confronti realmente con una professione che può rivelarsi una risorsa preziosissima.

A volte invece si valutano le cose basandosi su elementi lontani dalla realtà. Una realtà particolare che si puòconoscere solo a matrimonio avvenuto. Anche se durante i mesi dei preparativi le idee si fanno più chiare, si capiscono molte cose solo dopo il giorno dell'evento.

E' ovvio che io sia portata a consigliare a chiunque di assumere un wedding planner subito dopo la consegna dell'anello (in realtà non è proprio così, credo ci siano persone che un wedding planner è bene che non ce l'abbiano per il bene di entrambi, ne parleremo in un altro post), il motivo è che ho accumulato un'esperienza sufficiente per sapere quali piccole, non prevedibili cose, possono guastare la buona riuscita di una giornata che ha richiesto mesi di pianificazione. Un wedding planner si impegna a fondo per far sì che tutto scorra serenamente, sono mesi di confronto continuo con sposi e fornitori quelli che precedono le nozze, ma è proprio durante il giorno del matrimonio che un wedding planner deve essere lasciato libero di agire, per poter risolvere tempestivamente alcuni contrattempi che, gli sposi nemmeno devono scoprire.Ti faccio tre esempi di piccoli momenti in cui avere un wedding planner ti potrà essere utile.

Entrata in chiesa - L'ho già detto in varie occasioni. Che si tratti di una cerimonia civile, simbolica o religiosa per me non fa differenza, la cerimonia è la parte più importante della giornata. E' il rito che dà senso a tutto, è la forma che si fa sostanza. Quindi è necessario che tutto si svolga alla perfezione. La chiesa (o il luogo in cui si svolgerà la cerimonia) deve essere preparata per tempo, ma anche aperta e illuminata per tempo. Hai bisogno di qualcuno che si prenda cura di questo dettaglio, non puoi metterti a telefonare mentre ti mettono i bigodini in testa! Gli ospiti devono arrivare in orario, si devono accomodare nei banchi in attesa dell'arrivo della sposa, la musica deve accompagnare l'entrata di testimoni, genitori, sposo e, soprattutto, deve sottolineare l'ingresso della sposa. Un ingresso che deve essere maestoso, anche nella più piccola delle chiese. C'è solo una persona che oltre a te capirà l'importanza di tutto questo e che saprà come rendere reale il tuo sogno: il tuo wedding planner.

N.B.: PER NON SCORDARSI LA GESTIONE/COORDINAZIONE FORNITORI ....!!!!!!!!!

Gestione ospiti- E' bello regalare una giornata senza pensieri ai propri amici, ma bisogna ricordare che anche per Cenerentola è scoccata la mezzanotte. Ci sono degli accordi, delle regole, degli orari da rispettare di cui gli ospiti non sanno nulla. Ma sopratutto orari che gli SPOSI VOGLIANO RISPETTARE! Inizio cena, taglio torta, scherzi, intrattenimenti, foto, openbar.... ecc.. Tutto questo fa parte del lato meno glamour del lavoro di wedding planner, ma sono compiti da svolgere perché, altrimenti, i referenti per ogni tipo di problematica rimango gli sposi. E il mio lavoro consiste proprio nel sollevare da mille pensieri i miei clienti. 

"Mamme" insoddisfatte - Supponiamo che tua madre decida che il tuo bouquet così com'è non va bene, che non le piaccia la musica in sottofondo durante la cena, che non approvi qualcosa... Chi può prendere il bouquet e riportarlo alla fiorista per le modifiche e cercare di ascoltare, accontentare o mediare con una mamma insoddisfatta? A volte il doversi confrontare con una figura professionale limita l'esternare dei bollenti spiriti :-)

Il giorno del tuo matrimonio è composto da una miriade di piccoli momenti e ogni momento deve scorrere serenamente. Ogni piccolo intoppo deve essere intercettato e gestito da chi può e deve occuparsene, non da te, non dai tuoi amici, non dai tuoi parenti. Per quanto si possano mettere a disposizione, non avranno mai il livello di attenzione necessario e non sono tenuti ad averlo.